Forse non lo sapete, ma tutti voi avete subito il trattamento ridarelli. Cos'è? Pensateci bene: avete mai pestato una cacca? Sì, impossibile che non sia così. A mettere quella cacca sono stati proprio i ridarelli, e se i ridarelli hanno deciso di farti pestare una cacca è perché avete fatto qualcosa contro un bambino. Se lo avete accusato ingiustamente di qualcosa o gli avete rubato un giocattolo, ecco che accorrono i ridarelli. Nessuno li ha mai visti, e solo in pochi sanno chi sono. Comprano un abbondante quantità di cacca e zzack, te la piazzano sotto le scarpe quando meno te lo aspetti.
Torno a recensire un libro dopo tanto tempo avendone avuto poco per leggere. Il trattamento ridarelli di Roddy Doyle (Salani editore) è un esplosione di trovate divertenti; è una lettura abbastanza veloce e piacevole, un piccolo capolavoro di comicità che potete trovare anche sotto forma di audiolibro letto da Neri Marcorè.
venerdì 19 aprile 2013
lunedì 5 novembre 2012
Piccolo uovo
E' indubbiamente uno dei libricini per bambini più coraggiosi che abbia mai letto. Piccolo uovo va alla ricerca del significato di "famiglia" e si imbatte in essa in tutte le sue forme: famiglia di single, famiglia composta da genitori omosessuali (gay e lesbiche) e famiglie multiculturali, ma su questo la letteratura per l'infanzia si è prodigata già molto. Appunto, si è fatto molto per la multiculturalità e ci stiamo avviando ad accettarla nonostante le recrudescenze razziste esplicite ed implicite a certi atteggiamenti di alcuni nostri politici. Adesso dovremmo ripartire dal significato della parola "famiglia" ed estenderlo ulteriormente, accettarne le nuove forme senza preconcetti.
Un libro coraggioso, ripeto, che consiglio a chi vuole insegnare ai propri figli ad allargare la propria mente, accettare ciò che è diverso senza chiedersi fino a che punto è diverso. Perché, in fondo, lo siamo tutti, e un criterio di normalità non ce lo può imporre nessuno, né la morale, né la natura.
Il libro ovviamente è stato criticato molto da chi non riesce a discostarsi dal concetto di famiglia tradizionale, per questo va lodato anche il coraggio della giuria del premio Andersen per averlo premiato.
http://www.lostampatello.com/catalogo3.html
Piccolo uovo
Ed. Lo stampatello
Testi: Francesca Pardi
Disegni: Altan
Un libro coraggioso, ripeto, che consiglio a chi vuole insegnare ai propri figli ad allargare la propria mente, accettare ciò che è diverso senza chiedersi fino a che punto è diverso. Perché, in fondo, lo siamo tutti, e un criterio di normalità non ce lo può imporre nessuno, né la morale, né la natura.
Il libro ovviamente è stato criticato molto da chi non riesce a discostarsi dal concetto di famiglia tradizionale, per questo va lodato anche il coraggio della giuria del premio Andersen per averlo premiato.
http://www.lostampatello.com/catalogo3.html
Piccolo uovo
Ed. Lo stampatello
Testi: Francesca Pardi
Disegni: Altan
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venerdì 19 ottobre 2012
Petizione Libreria Edison di Firenze
Copio/incollo, e scusate se non ho tempo per elaborare il tutto, un comunicato della Libreria Edison di Firenze costretta a chiudere entro la fine dell'anno. Il comunicato chiede che l'edificio dove adesso risiede la libreria rimanga a disposizione della cultura.
La cultura non si rottama come la politica, la cultura si alimenta. E se non vogliamo che Firenze diventi povera e triste come ha detto qualcuno (anzi qualcosa) firmate la petizione.
Poveri noi.
---
http://firmiamo.it/libraiedisonfirenze/
La cultura non si rottama come la politica, la cultura si alimenta. E se non vogliamo che Firenze diventi povera e triste come ha detto qualcuno (anzi qualcosa) firmate la petizione.
Poveri noi.
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È iniziata, all'interno dei locali della Libreria Edison di Firenze, una raccolta di firme per una petizione da inviare al Comune di Firenze: adesso è possibile firmare anche online.
Purtroppo per la Libreria Edison non ci sarà più niente da fare, è destinata alla chiusura entro la fine dell'anno.
Ma molto si può fare ancora per lo spazio in cui la libreria opera.
Infatti sull'immobile di piazza della Repubblica, così come su altri edifici che ospitano librerie, cinema e teatri, c'è da molti anni un vincolo di destinazione d'uso posto dal Comune. Tale vincolo garantisce che almeno il 70% dell'area debba continuare ad essere adibita ad attività culturale.
Ma molto si può fare ancora per lo spazio in cui la libreria opera.
Infatti sull'immobile di piazza della Repubblica, così come su altri edifici che ospitano librerie, cinema e teatri, c'è da molti anni un vincolo di destinazione d'uso posto dal Comune. Tale vincolo garantisce che almeno il 70% dell'area debba continuare ad essere adibita ad attività culturale.
Tra l'altro quello di piazza della Repubblica è un spazio dove una libreria ha sempre ben funzionato e quindi, in questo caso, non varrebbe neanche una motivazione di convenienza economica per il cambio di destinazione.
Per evitare che il Consiglio Comunale cambi oppure interpreti in modo eccessivamente ampio tale vincolo, per evitare che il centro di Firenze si svuoti sempre più di attività a vocazione culturale, per far sì che in piazza della Repubblica possa di nuovo essere aperta una libreria,
vi invitiamo a firmare la nostra petizione.
vi invitiamo a firmare la nostra petizione.
I dipendenti della Libreria Edison e tutti coloro che non vogliono che il centro di Firenze si trasformi del tutto in una città vetrina e in un parco commerciale, ve ne saranno grati.
E se potete diffondete, GRAZIE!
I nostri contatti sono:
su facebook Librai Edison Firenze
e-mail rappresentanzaedison@yahoo.it
su facebook Librai Edison Firenze
e-mail rappresentanzaedison@yahoo.it
PETIZIONE AL SINDACO E AL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE
Petizione per il mantenimento del vincolo di destinazione d'uso sull'immobile di piazza della Repubblica 27/r dove ha sede la Libreria Edison di Firenze.
Al Sindaco e al Consiglio Comunale di Firenze, i dipendenti della Libreria Edison e i cittadini firmatari chiedono che il vincolo di destinazione d'uso, come da art. 57 comma 5bis delle Norme tecniche di attuazione del PRG del Comune di Firenze, venga mantenuto in vigore così come indicato nel testo aggiornato a febbraio 2012, con particolare riguardo all'immobile sito in piazza della Repubblica 27/r in cui ha sede la Libreria Edison.
Firenze, ottobre 2012
(referenti: Marida Maritato, Massimiliano Mascagni, Simone Vertucci, e-mail rappresentanzaedison@yahoo.it)
http://firmiamo.it/libraiedisonfirenze/
lunedì 8 ottobre 2012
Il mistero del London Eye
Questa recensione doveva andare online durante le olimpiadi, ma non ce l'ho fatta. La propongo lo stesso perché Il mistero del London Eye, vincitore del premio Andersen 2012, è un buon libro di avventura e mistero, dove la "diversità" del protagonista, affetto dalla sindrome di Asperger, non è trattata in maniera pedante e invasiva, non è il fulcro della storia, ma fa parte di una normalità di fondo che una metropoli come Londra accetta e ingloba. Londra è troppo caotica e veloce per accorgersi di chi, come Ted, "ha un cervello in cui gira un sistema operativo diverso da quello degli altri". Troppo presa in se stessa per preoccuparsi dei singoli londinesi. Così la scomparsa di Salim, salito sul famoso London Eye per poi sparire nel nulla, è motivo di approfondimento della psicologia di Ted e di Salim stesso; costringe la famiglia e gli amici a rallentare, anzi, fermarsi per un attimo per capire come mai Salim è scomparso. Spinge a chiedersi cosa può dare Ted con la sua "particolarità" alla famiglia e alla società stessa. A trovare un ruolo anche per lui.
Non lo definirei quindi un libro che parla di diversità o di disabilità. E' un libro che ci fa capire come sia facile perdere di vista i propri figli nella selva metropolitana. E' un romanzo che ci chiede di rallentare e ascoltare con maggior attenzione i nostri ragazzi.
Il mistero del London Eye
di Siobhan Dowd
Ed. Uovonero
Link alla pagina ufficiale
Non lo definirei quindi un libro che parla di diversità o di disabilità. E' un libro che ci fa capire come sia facile perdere di vista i propri figli nella selva metropolitana. E' un romanzo che ci chiede di rallentare e ascoltare con maggior attenzione i nostri ragazzi.
Il mistero del London Eye
di Siobhan Dowd
Ed. Uovonero
Link alla pagina ufficiale
giovedì 13 settembre 2012
Roald Dahl Day
In occasione del suo compleanno oggi si festeggia il Roald Dahl Day. Oggi Roald Dahl avrebbe festeggiato 96 anni. Probabilmente non ci sentirebbe molto e vi risponderebbe bruscamente ogni volta.
Personalmente non ho ancora deciso quale sia il mio romanzo preferito. Le streghe mi inquietano, il GGG lo vorrei per amico. Vorrei visitare la fabbrica del cioccolato oppure viaggiare con lui su un biplano. Anzi, mi farei invitare a cena da lui per farmi servire un cosciotto di agnello.E se dovessi avere una figlia la vorrei esattamente come Matilda.
Vi lascio un'illustrazione proprio di Matilda, ovviamente del grande Quentin Blake.
Il vostro libro preferito di Dahl?
http://www.roalddahlday.info
lunedì 20 agosto 2012
Il giro del mondo di Michael Palin
Michael Palin è stato un Monty Python, e questo dovrebbe bastare per inquadrarlo. E' un grande attore, questo è certo. Terry Gilliam, altro Python, lo ha voluto nel suo capolavoro Brazil in cui ha avuto la possibilità di essere "cattivo" nonostante tutti lo chiamino "the nicest" per i suoi modi gentili e amichevoli.
Michael Palin è inoltre un grande appassionato di viaggi e sin dal 1980, sempre per la BBC, ha girato documentari molto interessanti. Ha iniziato con i treni, la passione che aveva sin da piccolo. Ha viaggiato nel Sahara, in medio oriente, in tutta europa e di ognuno di questi viaggi esistono interessantissimi documentari, alcuni dei quali importati anche in Italia e andati in onda su Rai 5.
Nel 1988 Michael Palin decise di raccogliere una sfida della BBC che consisteva nel ripercorrere le tappe che Phileas Fogg fece nel suo "Giro del mondo in 80 giorni", il romanzo di Jules Verne.
Da questo viaggio è nato un diario divertente e spassoso che purtroppo in Italia non è stato mai pubblicato. La Sagoma Editore ha aperto una sottoscrizione per arrivare ai 4.000 euro necessari per la pubblicazione del libro. In poche parole: potete anticipare i soldi del libro che contribuirete a far pubblicare.
Aiutare una piccola casa editrice è sempre cosa buona. Se siete appassionati di viaggi, dei Monty Phyton, o semplicemente volete leggere un buon libro divertente, intelligente e avventuroso, potete contribuire con almeno 2 euro. Con 10 euro avrete la versione Ebook del libro, mentre con 30 avrete l'ebook e il cartaceo.
I soldi verranno prelevati soltanto al raggiungimento dell'obiettivo.
Tutte le istruzioni sono al seguente link:
http://eppela.com/ita/projects/222/il-giro-del-mondo-in-80-giorni-un-python-zaino-in-spalla
Michael Palin è inoltre un grande appassionato di viaggi e sin dal 1980, sempre per la BBC, ha girato documentari molto interessanti. Ha iniziato con i treni, la passione che aveva sin da piccolo. Ha viaggiato nel Sahara, in medio oriente, in tutta europa e di ognuno di questi viaggi esistono interessantissimi documentari, alcuni dei quali importati anche in Italia e andati in onda su Rai 5.
Nel 1988 Michael Palin decise di raccogliere una sfida della BBC che consisteva nel ripercorrere le tappe che Phileas Fogg fece nel suo "Giro del mondo in 80 giorni", il romanzo di Jules Verne.
Da questo viaggio è nato un diario divertente e spassoso che purtroppo in Italia non è stato mai pubblicato. La Sagoma Editore ha aperto una sottoscrizione per arrivare ai 4.000 euro necessari per la pubblicazione del libro. In poche parole: potete anticipare i soldi del libro che contribuirete a far pubblicare.
Aiutare una piccola casa editrice è sempre cosa buona. Se siete appassionati di viaggi, dei Monty Phyton, o semplicemente volete leggere un buon libro divertente, intelligente e avventuroso, potete contribuire con almeno 2 euro. Con 10 euro avrete la versione Ebook del libro, mentre con 30 avrete l'ebook e il cartaceo.
I soldi verranno prelevati soltanto al raggiungimento dell'obiettivo.
Tutte le istruzioni sono al seguente link:
http://eppela.com/ita/projects/222/il-giro-del-mondo-in-80-giorni-un-python-zaino-in-spalla
mercoledì 6 giugno 2012
Bye bye Ray Bradbury
Riesumo il blog dopo un lungo periodo di inattività per omaggiare uno dei più grandi scrittori di fantascienza mai esistiti: Ray Bradbury.
Ciao ciao, Ray. Inutile elencare le tue opere, l'importanza del tuo lavoro e di quanto sia sempre attuale.
Ti voglio ricordare così.
Ciao ciao, Ray. Inutile elencare le tue opere, l'importanza del tuo lavoro e di quanto sia sempre attuale.
Ti voglio ricordare così.
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