martedì 28 luglio 2009

Io scrivo: l'esordio di Simone Maria Navarra

Io scrivo è il libro di esordio di un autore perennemente esordiente. Si tratta di Simone Maria Navarra la cui biografia in quarta di copertina recita così: “Ha scritto un sacco di libri, ma non ne ha ancora pubblicato nessuno”.
Questa premessa è sufficiente per capire che il libro Io scrivo, nonostante l'augurio di “buona scrittura” da parte del libraio che me l'ha venduto, in realtà non è uno dei soliti manuali che ti insegna i trucchi del mestiere, ma piuttosto un diario semiserio che l'autore ha deciso di condividere prima tramite blog, poi, grazie a Franco Forte (direttore editoriale della DelosBooks) anche su carta.

Io scrivo, quindi, non prende sul serio il mondo dell'editoria né tanto meno Navarra si prende sul serio quando ci consiglia cosa fare. È piuttosto un'efficace palla antistress che ogni scrittore esordiente dovrebbe avere a portata di mano e che dovrebbe utilizzare nei lunghi periodi che intercorrono tra la spedizione di un romanzo a un editore e la (forse non) risposta, o tra un'idea e l'altra, quando si ha voglia di scrivere ma non si sa cosa.
Simone Maria Navarra ha deciso di vivere con leggerezza la condizione di esordiente, ovvero lo stato ibrido interposto tra il normale essere umano e lo scrittore professionista.
In questo libro, chiunque abbia provato a scrivere un romanzo, può ritrovare tutte le esperienze che prima o poi vengono inevitabilmente affrontate: dalla scrittura alle modalità con cui spedire il pacco; dal confronto con altri autori esordienti in rete, alla (quasi) inevitabile apertura di un blog per pubblicizzarsi. Il tutto scritto con una lucida fedeltà mediata soltanto dall'ironia dell'autore.
Lo stile è asciutto e le battute immediate. Il linguaggio che di solito usa nel blog è stato edulcorato dall'editing e a volte quelle parolacce interrotte dai puntini di sospensione sono fastidiose: o si scrivono per intero o si trova un'espressione che possa sostituirle.
Interessante tra le altre cose la rubrica “I libri che non mi pubblicherebbero”. Si tratta di una serie di libri classici (1984, La collina dei conigli, Il signore degli anelli ecc.), che per un motivo o un altro un editore di oggi rifiuterebbe di pubblicare.
Tra questi Navarra cita La storia infinita di Michael Ende. Perché un capolavoro simile verrebbe rifiutato? Semplice: quando un editore apre il plico e si accorge che lo avete stampato in due colori lo cestina immediatamente. Su questo sono (purtroppo) d'accordo, anche se ci sarebbe da scoprire se l'idea dei due colori sia stata dell'editore o di Ende stesso.
Concludendo. Non so se Navarra riuscirà mai a strappare un contratto per il libro dei gatti, La sindrome di Reinegarth o Primo Mazzini (come lascia intendere lui stesso non basta scrivere un buon libro per interessare a tal punto un editore), nel frattempo però un manuale lo ha pubblicato e lo ha fatto scrivendolo con lo stile che forse gli è più congeniale. Il suo umorismo, unito a una certa propensione per il romanzo di genere, mi fa venire in mente il modo con cui Douglas Adams si divertentiva sventolandoci sotto il naso le contraddizioni dei nostri tempi. Chissà, forse è proprio quella dell'ironia la via che Navarra dovrebbe percorrere. Un'ironia che già dal titolo palesemente riferito al best seller di Giorgio Faletti, rimane sicuramente impressa negli angoli delle nostre labbra.

Io scrivo (su IBS)

http://simonenavarra.blogspot.com/

7 commenti:

Gloutchov ha detto...

Eh sì! Forse con Io Scrivo il caro Simone ha trovato la sua strada ^_^

Simone ha detto...

Prima ho dato un esame, poi trovo questo... caspita che bella giornata! ^^

Le parolacce io le avevo "censurate" usando un carattere barrato (su blogger non me lo prende) con una riga in mezzo, ma come da manuale (il mio) all'editore l'idea non è piaciuta.

Per lo meno, non ha buttato il manoscritto... ^^

Grazie davvero per la recensione!

Simone

Mirco ha detto...

Di nulla! L'ho comprato e letto volentieri (in due giorni, per farti capire come mi piace). La mia ragazza l'ha letto e ha riso molto. Adesso vuole iniziare il tuo Mozart di Atlantide.

Simone ha detto...

Mirco: mi fa piacere! Io vi consiglio più il libro dei gatti, che più che altro Mozart sarebbe ancora un po' da rivedere. Poi ovviamente potete scaricarveli tutti e due ^^.

Simone

Mirco ha detto...

lo volevamo prendere da lulu, mettici pure i gatti. Da pc non riesco a leggere più di 10 righe

Simone ha detto...

Veramente è già disponibile... forse non ho messo il link sul blog nuovo, ma Lulu l'ho un po' abbandonato e lo uso solo per copie personali.

Comunque lo trovi qui:

http://www.lulu.com/content/libro-a-copertina-morbida/il-gatto-che-cadde-dal-sole/944811

E quel prezzo assurdo è solo per la stampa, ho messo i diritti d'autore a zero!

Simone

Mirco ha detto...

Mi sa che non c'è. Mi segno il link :D