giovedì 28 ottobre 2010

I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale: il mago

Ho appena finito di leggere I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale: il mago, secondo volume della saga urban fantasy dello scrittore di origine scozzese Michael Scott.
Confermo alcune sensazione che ebbi dopo aver letto il primo: ovvero che il brodo è buono, ma se lo si allunga troppo poi diventa insipido.
In questo volume appaiono nuovi personaggi, tutti di chiara fama:  Niccolò Machiavelli ad esempio (sì, proprio lo scrittore de Il principe), che è tra gli homines che hanno ricevuto il dono dell'immortalità dagli esseri superiori che da eoni ed eoni (la citazione di Lovecraft non è casuale) sono sul nostro pianeta.
Poi c'è anche Giovanna D'Arco, santa per la chiesa cattolica e guerriera dai poteri straordinari per Michael Scott. Non poteva mancare all'appello neanche il conte di Saint Germain, uomo misterioso e alchimista vissuto nella Francia del diciottesimo secolo, contemporaneo del nostro Alessandro Cagliostro che non è stato mai citato  e che nella Francia di sua maestà Maria Antonia Giuseppina Giovanna d'Asburgo-Lorena, Maria Antonietta per gli amici, ci ha quasi rimesso le penne a causa dello scandalo della collana e se la cavò con un semplice esilio.
Il mondo fantastico creato da Michael Scott comprende tutte le divinità esistenti: dalle divinità celtiche come Morrigan, agli Oni giapponesi, in questo soltanto citati en-passant da qualche parte; dalla mitologia norrena, Nidhogg, alle citazioni bibliche riguardanti la Strega di Endor fino a Dagon, divinità che fa parte del pantheon dei cananei ma che mi ha subito ricordato lo scrittore di Providence Howard Philip Lovecraft (eoni ed eoni dicevo).
Neanche le premesse sono particolarmente originali: gemelli dai grandi poteri e grandi responsabilità rivelati in una profezia, in questo secondo libro (spoiler) sarà Josh ad essere "risvegliato" e poteri elementali, ovvero nati dai quattro elementi naturali: acqua, fuoco, aria e terra, altra pista battuta più volte dagli scrittori fantasy, anche italiani.

La sensazione che i cinque libri che compongono questa saga avrebbero potuto essere benissimo tre, non mi ha abbandonato, lo ribadisco ulteriormente. Non basta lo stile fluido e asciutto di Micheal Scott per rendere più scorrevoli i capitoli in cui alla fine mi sembra che non succeda molto.
Ma è chiaro che una valutazione di questo genere potrà essere fatta dopo la lettura completa della saga. Il terzo libro è già disponibile in libreria (se riuscite a trovarlo) altrimenti online da qualsiasi parte. Il titolo è I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale: l'incantatrice. Chissà, forse stavolta Scott si riferisce a Perenelle, fedele compagna di Nicholas Flamel, che entrerà in gioco dopo essere fuggita da Alcatraz. Altro che Steve McQueen.

3 commenti:

Nicola ha detto...

Ho già letto il terzo libro e....il titolo è stato tradotto male (l'originale è THE SORCERESS) e dovrebbe essere "LA STREGA o FATTUCCHIERA".
Comunque tornando al libro non sono minimamente scontento anzi, a risposto alle mie aspettative. La trama mantiene il lettore continuamente attivo, vi posso dire che l'ho letto praticamente nella stessa tempistica che viene raccontata nel libro cioè 2 giorni (ovviamente ero a casa bloccato nel letto senza poter fare altro).
Scrittura fluida e avvincente...ora aspetto solo che traducano il quarto libro già uscito negli Stati Uniti
Nicola 81

Mirco ha detto...

volevo aspettare un po' prima di comprarlo, però in effetti ho voglia di sapere come continua.

Anonimo ha detto...

Io ho letto tutta la saga ed è molto avvincente e bella io non la ho trovata minimamente noiosa o altro