giovedì 22 dicembre 2011

Il vignaiolo e i figli (di Tolstòj)

Una volta a Natale si raccontavano fiabe e favole. In televisione andavano in onda i Looney Tunes e Asterix. C'era poco Disney perché di  lungometraggi se ne facevano uno l'anno e quei pochi se li tenevano stretti per venderli in cassetta.
C'erano animazioni semplici, fatte con le ombre. Gatti di plastilina vera, animati in stop-motion e non riprodotti al computer. C'era un albero di Natale e un presepio in cui c'era posto anche per He-Man e Iridella.

E questa è una fiaba che voglio lasciare a voi lettori dl blog.

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Tratto da Fiabe e racconti di Lev Tolstòj.
Ed. Paoline (1979)

Un vignaiolo voleva istruire i figli nel suo mestiere. Quando fu in punto di morte li chiamò a sé e disse:
- Ecco, figlioli, allorché sarò morto, cercate nella vigna ciò che vi ho nascosto.
I figli credettero che là vi fosse un tesoro e, quando il padre fu morto, cominciarono a scavare e zapparono tutto il terreno. Non trovarono il tesoro, ma avevano così ben rivoltato la terra che la vigna diede frutti molto più abbondanti. Ed essi diventarono ricchi.

1 commento:

Amos Gitai ha detto...

Augurandoti un sereno Natale e un felice anno nuovo, invito te e i tuoi visitatori a votare i migliori film e attori del 2011.

I MIGLIORI FILM DEL 2011