Google ci ricorda che oggi è il 176° anniversario della nascita di Mark Twain e ne approfitto per consigliarvi alcuni audiolibri dedicati alle sue storie.
Del primo avevo già parlato diffusamente mesi fa. Si tratta de Le avventure di Tom Sawyer. Questo, come ho già detto varie volte, è il romanzo che forse mi rappresenta di più. Rileggerlo in età adulta o quasi, mi ha permesso di scoprire uno stile di scrittura fitto di ironia e di satira.
Le avventure di Tom Sawyer
Il secondo è ovviamente Le avventure di Huckleberry Finn, il libro che a detta di Hemingway ha dato vita alla narrativa americana moderna. Da una parte può essere considerato il seguito di Tom Sawyer, da un'altra è un romanzo a sé stante, sia per lo stile di scrittura, sia per gli argomenti trattati. Twain dopo aver denunciato il provincialismo della cultura americana, il suo essere credulone, bigotto, fondamentalmente razzista, da agli americani un antidoto narrativo.
Le avventure di Huckleberry Finn
Anche questo secondo audiolibro, come Tom Sawyer, è letto da Eleonora Calamita ed è edito da Il narratore audiolibri.
Il terzo audolibro è Il diario di Eva, edito dalla Full Color Sound SRL e recitato da una bravissima Angela Finocchiaro. Inutile sperticarsi in lodi per la bravura dell'attrice, mi soffermo invece sulla figura di Eva e sul fatto che, a mio parere, è raro che uno scrittore di sesso maschile riesca a descrivere così bene una donna (presa di posizione discutibile, lo so, ma la penso veramente così).
Ne Il diario di Eva Mark Twain racconta meravigliosamente il punto di vista di una donna che ha tutto da scoprire, la cui consapevolezza del resto delle cose non era scontata, ma naturale. Non posso dire atavica perché parlare di atavismo riguardo la prima donna stonerebbe, è piuttosto il possedere una profonda sensibilità e molta curiosità.
Il diario di Eva
In rete ho trovato anche Il principe e il povero, un classico che è diventato natalizio grazie alle molte trasposizioni cinematografiche, alcune delle quali rivisitate come Una poltrona per due.
Segnalo questo audiolibro senza averlo ascoltato, non posso garantire sulla qualità. Certo, per tre euro potete anche provarlo.
Il principe e il povero
Infine, nei canali poco ufficiali del P2P si trovano anche alcuni racconti sparsi, tra cui il celebre La banconota da un milione di sterline. Produzioni amatoriali di buona qualità, anche se ovviamente non comparabili con quelle de Il narratore audiolibri.
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mercoledì 30 novembre 2011
martedì 19 luglio 2011
Tom Sawyer tra le letture, si fa per dire
Non ho mai nascosto il fatto che Le avventure di Tom Sawyer fosse il mio libro preferito. Credo che sia il romanzo per ragazzi che ho letto più volte in vita mia.A farmi innamorare della sua storia è stato l'anime prodotto dalla Nippon Animation che fa parte del famoso World Masterpiece Theater di cui vi parlo ogni tanto, e non a caso. Come ho accennato nella mia intervista a Fabio Bartoli credo di poter ritenere che la nostra generazione sia stata maggiormente influenzata dalla televisione per ragazzi piuttosto che dai libri. E' evidente che in quasi tutti noi il ricordo di un classico per l'infanzia, Tom Sawyer, Remì, Heidi, Pollyanna, Anna dai capelli rossi, La piccola principessa, ecc. è legato prima di tutto al cartone animato, poi al libro.
Fortunatamente il WMT ha fatto un buon lavoro e quasi tutte le trasposizioni animate degli anni '80 sono fedeli alle opere originali, ovviamente con gli opportuni allungamenti dato che, per scelta, ognuna di quelle serie durava circa 50 episodi che andavano in onda una volta a settimana. Un anime quindi doveva impegnare il bambino per un anno intero. Tom Story è fedelissimo al libro e i riempitivi non snaturano l'essenza della storia e dei personaggi.
Tom Story ha segnato la mia infanzia come forse nient'altro. Da allora, ogni estate, cammino a piedi scalzi da giugno fino a settembre (abito in campagna); da piccolo costruivo case sugli alberi come Huck, se avessi un albero adatto lo farei anche adesso, e ancora oggi invidio ai due amici la possibilità di poter andare a pescare pesci gatto e arrostirli su un fuoco acceso lungo la riva del Mississipi.
Guardare i "cartoni animati" è un buon surrogato del libro, per vari motivi: si viene a conoscenza della storia, che nel caso dei romanzi scelti dal WMT ha sempre una buona struttura a differenza di altri tipi di anime che in molti casi sono episodici (come gli anime robotici) e, col senno del poi, anche molto ripetitivi; si viene a conoscenza di personaggi straordinari proprio come Tom, Anna o Il piccolo principe; si affrontano temi come il bullismo (perché il rapporto tra Lavinia e e Sara (Lovely Sara) non è altro che bullismo scolastico); si entra in contatto con un modo di narrare di ampio respiro, cosa che con i cartoni animati precedenti alla prima ondata di anime in Italia non era usuale.
Quindi vedere un buon anime è un modo di fruire la "storia" in maniera differente e non peggiore. Certo, nel caso di Tom Sawyer si perdono alcune sfumature della grande vena satirica di Mark Twain, ma anche quella, a suo modo, è stata ampiamente trasposta.
Esiste un terzo modo per rendere proprie queste storie. Quindi se due anni fa ho riletto per l'ennesima volta il romanzo e l'anno scorso ho rivisto tutti i quarantanove episodi della serie animata, quest'anno ho deciso di ascoltare l'audiolibro prodotto da Il Narratore Audiolibri.
Ne ho già parlato e lo farò ancora in futuro perché ritengo gli audiolibri una risorsa importante, una maniera nuova, moderna e importante di fruire la cultura. L'audiolibro ha il pregio di poter essere ascoltato ovunque e con poche risorse (basta un lettore mp3 in molti casi).
La qualità audio e la confezione de Le avventure di Tom Sawyer sono ottime. La lettura, affidata a Eleonora Calamita, dimostra come siano importanti le doti recitative di chi decide di affidare la propria voce a un romanzo. Particolarmente adatta a interpretare le voci dei bambini, l'attrice riesce a caratterizzare ogni personaggio con estrema naturalezza, tanto da renderli riconoscibili immediatamente.
Consiglio quindi di provare questo audiolibro, disponibile in download sul sito ufficiale della casa editrice. Una volta scaricati sarà sufficiente trasferirli su un lettore o masterizzarli su un cd.
Dal loro sito:
Uno dei capolavori della letteratura americana, che riesce a coniugare il gusto per l'avventura a un'esilarante (e nostalgica) vena umoristica. Il giovane 'monello' Tom Sawyer è orfano e vive con la vecchia Zia Polly e i due fratellastri Sid e Mary in un villaggio della provincia americana alla fine del diciannovesimo secolo. Gli piace nuotare, cercare tesori nascosti, rubare la marmellata, torturare il gatto, fare a pugni coi bambini e corteggiare le bambine, affrontare paurose scorribande notturne nel cimitero, ficcarsi nei guai assieme agli inseparabili compagni Joe Harper e Huckleberry Finn … Detesta il lavoro e la scuola, ma è intelligente e furbo, e ha un cuore grande, coraggioso e generoso. Insomma: è un bambino sano e perfettamente normale… uno dei personaggi più simpatici della letteratura mondiale. Il nostro mondo, e specialmente quello americano, è profondamente cambiato rispetto a quello descritto nel romanzo, ma l'ironia e la tenerezza di quelle pagine uscite oltre un secolo fa dalla penna di Mark Twain riescono ancora a divertire e commuovere i lettori di tutte le età. La lettura, agile e coinvolgente, è dell'attrice Eleonora Calamita.
http://www.ilnarratore.com/prodotti/idx/210/Mark-Twain--Le-avventure-di-Tom-Sawyer---download.html
domenica 17 aprile 2011
Audiolibri
Sarò drastico, ma a mio parere l'evoluzione naturale del libro cartaceo non è l'Ebook ma l'audiolibro. Immaginate milioni di persone senza un briciolo di tempo per leggere, persi nelle polverose carrozze dei treni per andare a lavoro, in macchina, nel traffico rumoroso delle 18:30, senza nulla da fare se non ascoltare musica: un cd di MP3 accuratamente selezionati o la propria stazione radio preferita.
Immaginate che, invece, l'unica soddisfazione di questa persona, dopo una stressante giornata di lavoro, sia quella di tornare a casa e leggere un buon libro. Questa persona arriverà alle 20 a casa. Se vive da solo dovrà prepararsi la cena; mentre il surgelato si scongelata si lava, si mette in pigiama e pantofole. Nel frattempo la cena è pronta. Apparecchia, mangia mentre vede il telegiornale o qualcos'altro in uno dei tanti canali del digitale terrestre. Alle 21 ha finito. Sparecchia la tavola e pulisce un po' la cucina. Infila il piatto nella lavastoviglie, controlla se è carica per un lavaggio. Se sì allora prende la pastiglia di sapone e la programma. Nel frattempo si sono fatte le 21.30. Questo povero uomo, è chiaro, non ha una vita sociale. Se ce l'ha allora dovrà telefonare alla propria ragazza o a qualche amico. Si fanno le 22. Se invece ha famiglia passerà la mezz'ora seguente a parlare con la propria compagna o compagno, o magari dovrà preparare i figli per la nanna. Sono sempre le 22:00 e la sveglia e alle 06:00. E' quasi ora di andare a letto, quindi. Se ha moglie... vabbè... sappiamo cosa farà, ogni tanto; oppure avrà mezz'ora di tempo per leggere. Mezz'ora appena e non è che ha molta voglia: ha gli occhi stanchi e il libro che sta leggendo è impegnativo, ci vuole molta concentrazione per capirlo. Ma lui è stanco. Forse ripiegherà per un romanzo meno impegnativo, tipo Fabio Volo. Allora lascia da parte l'ultimo di Umberto Eco per leggere Fabio Volo.
Dopo mezz'ora la moglie si addormenta arrabbiata. Lui spegne la luce e aspetta che la sveglia suoni.
Adesso immaginate che questa persona abbia un lettore MP3 o un IPod con 32 gigabyte di memoria pieni di audiolibri. Potrà comprare un audiobook allo stesso prezzo di un libro normale, risparmiando anche spazio dato che abita in una casa piccola e gli scaffali sono già tutti pieni. Con poche semplici operazioni potrà trasferire gli MP3 dell'audiobook nel suo lettore: Eco, Dostoevskij e decine di altri autori classici e non. Questa persona prende il treno alle 07:15 e ci rimarrà fino alle 08:00. Ha la mente fresca, lucida. Si siede su una polverosa poltrona del treno e accende il lettore. Chiude gli occhi perché le persone che ha davanti hanno un'espressione arrabbiata e lui non vuole rovinarsi la giornata anzitempo. Per quello forse ci penserà il suo capo. Ha un'ora di tempo per immergersi in uno dei suoi libri preferiti.
Potrebbe andare a lavoro in macchina, e in questo caso forse ci mette un'ora invece che 45 minuti. Se non fosse che in quell'orario le strade si ingolfano di impiegati e genitori che portano i figli all'asilo ci impiegherebbe metà tempo. Ha un'autoradio con lettore mp3 e presa USB. Infila il cd oppure la pennetta e ascolterà Delitto e castigo per tutta l'ora invece di inveire contro quel tizio che va lentissimo e non si fa sorpassare, o contro quella mamma che ha attraversato fuori dalle strisce trascinando due poveri bambini assonnati.
Tra andata e ritorno leggerà/ascolterà un libro per almeno un'ora e mezza. Quando tornerà a casa quindi non sentirà l'impellente e nervosa necessità di leggere qualcosa anche se non ha tempo e ha altre incombenze da fare con quel poco che gli resta. Allora forse saranno tutti più felici. Soprattutto la moglie.
Immaginate che, invece, l'unica soddisfazione di questa persona, dopo una stressante giornata di lavoro, sia quella di tornare a casa e leggere un buon libro. Questa persona arriverà alle 20 a casa. Se vive da solo dovrà prepararsi la cena; mentre il surgelato si scongelata si lava, si mette in pigiama e pantofole. Nel frattempo la cena è pronta. Apparecchia, mangia mentre vede il telegiornale o qualcos'altro in uno dei tanti canali del digitale terrestre. Alle 21 ha finito. Sparecchia la tavola e pulisce un po' la cucina. Infila il piatto nella lavastoviglie, controlla se è carica per un lavaggio. Se sì allora prende la pastiglia di sapone e la programma. Nel frattempo si sono fatte le 21.30. Questo povero uomo, è chiaro, non ha una vita sociale. Se ce l'ha allora dovrà telefonare alla propria ragazza o a qualche amico. Si fanno le 22. Se invece ha famiglia passerà la mezz'ora seguente a parlare con la propria compagna o compagno, o magari dovrà preparare i figli per la nanna. Sono sempre le 22:00 e la sveglia e alle 06:00. E' quasi ora di andare a letto, quindi. Se ha moglie... vabbè... sappiamo cosa farà, ogni tanto; oppure avrà mezz'ora di tempo per leggere. Mezz'ora appena e non è che ha molta voglia: ha gli occhi stanchi e il libro che sta leggendo è impegnativo, ci vuole molta concentrazione per capirlo. Ma lui è stanco. Forse ripiegherà per un romanzo meno impegnativo, tipo Fabio Volo. Allora lascia da parte l'ultimo di Umberto Eco per leggere Fabio Volo.
Dopo mezz'ora la moglie si addormenta arrabbiata. Lui spegne la luce e aspetta che la sveglia suoni.
Adesso immaginate che questa persona abbia un lettore MP3 o un IPod con 32 gigabyte di memoria pieni di audiolibri. Potrà comprare un audiobook allo stesso prezzo di un libro normale, risparmiando anche spazio dato che abita in una casa piccola e gli scaffali sono già tutti pieni. Con poche semplici operazioni potrà trasferire gli MP3 dell'audiobook nel suo lettore: Eco, Dostoevskij e decine di altri autori classici e non. Questa persona prende il treno alle 07:15 e ci rimarrà fino alle 08:00. Ha la mente fresca, lucida. Si siede su una polverosa poltrona del treno e accende il lettore. Chiude gli occhi perché le persone che ha davanti hanno un'espressione arrabbiata e lui non vuole rovinarsi la giornata anzitempo. Per quello forse ci penserà il suo capo. Ha un'ora di tempo per immergersi in uno dei suoi libri preferiti.
Potrebbe andare a lavoro in macchina, e in questo caso forse ci mette un'ora invece che 45 minuti. Se non fosse che in quell'orario le strade si ingolfano di impiegati e genitori che portano i figli all'asilo ci impiegherebbe metà tempo. Ha un'autoradio con lettore mp3 e presa USB. Infila il cd oppure la pennetta e ascolterà Delitto e castigo per tutta l'ora invece di inveire contro quel tizio che va lentissimo e non si fa sorpassare, o contro quella mamma che ha attraversato fuori dalle strisce trascinando due poveri bambini assonnati.
Tra andata e ritorno leggerà/ascolterà un libro per almeno un'ora e mezza. Quando tornerà a casa quindi non sentirà l'impellente e nervosa necessità di leggere qualcosa anche se non ha tempo e ha altre incombenze da fare con quel poco che gli resta. Allora forse saranno tutti più felici. Soprattutto la moglie.
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