
Adesso veniamo a Coraline.
Coraline è un romanzo per ragazzi. Una favola dark, mi viene da pensare, scritta con un linguaggio e una grammatica molto semplificata che lo rende fruibile anche a bambini di dieci anni.
Coraline un giorno scopre una porta segreta che la conduce in una sorta di mondo parallelo dove le persone sembrano le stesse a parte un'evidente differenza fisica: al posto degli occhi hanno due bottoni.
Non vi dico altro. La trama si svolge fluidamente fino al termine.
Se qualcuno mi chiedesse di spiegare cos'è Coraline io direi: "La versione dark di Alice attraverso lo specchio" anche se, oltre l'idea di un mondo parallelo in cui accedere attraverso una porta murata (in Alice era attraverso lo specchio appunto, o attraverso il tunnel nel primo racconto), non ci sono spunti e invenzioni che suscitano particolare stupore.
Scrivere in maniera semplice in ogni modo è una cosa difficile da fare e Neil Gaiman lo fa rimanendo fedele ai propri stilemi. Avrei voluto soltanto qualcosa di più dall'intreccio, qualcos'altro da ricordare oltre la notevole idea iniziale. La lettura di questo romanzo è comunque piacevole, anche se breve durata.
Il film
Il film, a mio parere, ha completato un romanzo che sembrava mancare di visionarietà. I particolari colori, la fotografia e lo stop-motion fanno di Coraline una delle migliori pellicole di animazione degli ultimi anni.
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