mercoledì 9 febbraio 2011

Lezioni imparate a memoria

Lezioni imparate a memoria

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai sull'ermo colle
scoppiano come tante bolle
le poesie che mal si cita

Con i proverbi la cosa non è diversa
vanno detti sempre per bene
e se la rima poi non viene
è per una parola dimenticata o persa

Tanto va la gatta al lardo
che fa i figli ciechi, poverini
e il vicino dal prato verde e gagliardo
non vuole aiutare quei poveri gattini!

Insomma, se non capisci la lezione
meglio non imparare le cose a memoria
altrimenti immagina la confusione
tra geografia, grammatica e storia!

Dirai che Napoleone è un aggettivo possessivo
col porto di quattro più due virgolette
arrivi a Lisbona, che è un imperatore cattivo
 iu spic inglish o il prosciutto per sette?

Io alzo la mano e chiedo sempre spiegazioni
al maestro, al politico, al dottore e al poliziotto
spiegatemi bene le vostre ragioni
e non trattatemi più come un povero fessacchiotto!

2 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Simpatica :)

Mirco ha detto...

grazie :D